Quando lo stadio Franchi di Siena si chiamava solo Rastrello e arrivavano i campioni dell’atletica per il Meeting
Stefano Bisi.
Guardare dall’alto lo stadio Artemio Franchi di Siena, un tempo solo Rastrello e prima ancora Rino Daus, fa impressione. Negativa. Soprattutto è inguardabile la vecchia pista, ormai semicoperta e distrutta. Eppure, i meno giovani ricorderanno i famosi Meeting dell’Amicizia che si svolgevano dagli anni Settanta agli Ottanta. Arrivavano a Siena campioni dell’atletica come il cubano Figueroa e Pietro Mennea e Jantourena, il saltatore con l’asta Isaksson. Oggi quella pista strapazzata rimane a ricordare un avvenimento internazionale che vollero e organizzavano Renzo Corsi e Foffo Dionisi, Marcello Bindi e Giuseppe Smorti, ma si faceva le ossa il giovanissimo Enrico Dionisi, che poi diventerà ottimo manager dell’atletica. E talvolta andava in televisione con la cronaca di Paolo Rosi, per più di trent’anni la voce dell’atletica leggera.





