La mozione per la grazia al gioielliere non doveva neppure arrivare nel consiglio comunale di Siena
Gianluca Marzucchi*.
Non abbiamo partecipato alla Votazione della mozione presentata dalla Lega per la grazia a Mario Roggero. La scelta è un atto politico nei confronti di una mozione che non doveva essere a nostro parere, nemmeno discussa. In Italia il potere di Grazia è nelle mani del presidente della Repubblica che decide alla fine di un processo di atti e pareri definito.
Esporre la città a un argomento cosi divisivo è un atto maldestro che, oltretutto, si é abbattuto sulla maggioranza che amministra il Comune.
La nostra assenza dal voto ha un valore anche sull’oggetto della mozione. La legittima difesa è tale e ben codificata nel nostro codice. Per quanto l’episodio sia stato tremendo, anche col coinvolgimento dei familiari, sparare alla schiena, e scalciare chi a terra agonizza, non è giustificabile.
*Gianluca Marzucchi è consigliere comunale di Polis Siena





