Pentastellati in silenzio stampa sul sì del loro assessore al combustore di Peccioli che scuote il centrosinistra toscano
Il sì della Giunta regionale toscana e dell’assessore pentastellato Barontini ha aperto però anche una vistosa crepa dentro il M5s: da Roma è stato imposto il ’no comment’ a tutti ma a tanti amministratori pentastellati il voto della Giunta è andato di traverso e, nelle chat interne, alcuni di loro erano pronti a fare fuoco e fiamme, finché il diktat romano non ha fatto stendere una cortina di silenzio sul pensiero dei pentastellati toscani rispetto al tema dei rifiuti.
Ha invece esultato il sindaco dem pecciolese, Renzo Macelloni, per lo ’scalpo’ (quello di Barontini) conquistato e a La Nazione ha detto: “Sono soddisfatto e accolgo con piacere il voto favorevole dell’assessore Barontini. La sua disponibilità sottolinea l’importanza e la bontà del progetto”. Secondo il primo cittadino è stato “un voto favorevole a seguito di una estate di riflessione che sottolinea il valore della finalità dell’impianto voluto proprio per la chiusura del ciclo dei rifiuti: adesso, conclusa anche l’ultima formalità, resto a disposizione per lavorare e raggiungere al più presto il traguardo prefisso”.





