L’attacco lombardo alla leadership leghista di Salvini
La partita interna alla Lega si gioca sempre di più in Lombardia. E la serata di Alzano Lombardo, nel Bergamasco, ha dato la misura di quanto il malessere del Nord sia ormai uscito allo scoperto. Più di trecento militanti, bandiere della Lega Lombarda, cori e striscioni di sostegno ad Attilio Fontana e Massimiliano Romeo: la presentazione del libro del segretario lombardo è diventata nei fatti una prova di forza della componente che chiede a Matteo Salvini un cambio di passo nella linea e nella gestione del partito. Il passaggio decisivo è atteso ora a Roma, dove Salvini dovrebbe confrontarsi con il fronte dei governatori del Nord: oltre a Fontana, Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Maurizio Fugatti. L’incontro, previsto a margine della due giorni leghista dedicata alla manovra economica, arriva dopo settimane di tensioni e richieste di una gestione più collegiale del Carroccio. Lo scrive Affari Italiani.





