Conte non pone veti preventivi su Renzi e Calenda ma prima va consolidato il rapporto tra Pd, 5 Stelle e Avs
Nessun veto preventivo su Matteo Renzi e Carlo Calenda, ma prima, avverte Giuseppe Conte, bisogna raccogliere e consolidare le misure già concordate dai partiti che hanno lavorato fin dall’inizio all’alternativa: Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Avs. Poi si valuteranno gli altri apporti. La platea borbotta. “Il tema è il grado di solidità che avrà a governare per cinque anni – precisa Conte – Con rispetto, con lealtà, in termini di affidabilità”. Per Orlando, le eventuali esclusioni devono arrivare dopo un confronto sui contenuti, non prima, per pregiudizio: “Noi dobbiamo costruire le condizioni per il campo più credibile e largo possibile. Credibile, e largo”.





