Per Salvini si apre anche il fronte della Pec ma il ministro smentisce
Oltre a Romeo e Fontana che hanno aperto la contestazione, per Matteo Salvini si apre un altro fronte. E’ di queste ore l’idea della Pec obbligatoria. “La proposta di vincolare le richieste di rilascio, rinnovo della patente, immatricolazione o revisione di un veicolo alla comunicazione di un domicilio digitale, con una Pec obbligatoria, non sarà inserita nel nuovo Codice della strada”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Si trattava, spiega, di una delle numerose proposte su cui oltre 100 fra associazioni di settore, tecnici, professionisti, sindacati e imprese stanno mandando al Mit riflessioni e suggerimenti in questo mese di agosto.
“Nessuna obbligatorietà e nessun nuovo vincolo – precisa Salvini – lavoriamo per semplificare le procedure e la vita dei cittadini, e soprattutto per garantire a tutti più sicurezza sulle strade italiane”.





