Invasione di pista, autodisciplina prima che venga in mente di applicare il Daspo
Se le condizioni di Tittia sembrano tenere lontano lo scenario peggiore, a tenere banco il giorno dopo il Palio di Siena è soprattutto la polemica sulla sicurezza in pista a fine carriera. Invadere il tracciato al terzo giro è una pratica radicata nella tradizione del Palio, ma è anche considerata una delle fasi più pericolose. Negli anni non sono mancati contradaioli travolti e qualche osso rotto. Più raro invece che a cadere sul tufo siano proprio cavallo e fantino vincitori. Lo scrive La Nazione.
Il sindaco Nicoletta Fabio ha detto che a mente fredda ci sono molte riflessioni da fare sul Palio. Una di queste è l’invasione di pista dei contradaioli quando i cavalli sono ancora in corsa. Serve autodisciplina prima che venga applicato al Palio un provvedimento che viene attuato nello sport, il Daspo.





