Dopo i segreti di Napoli si va alla scoperta di quelli di Pompei
“Pompei Segreta” pubblicato da Sub Rosa Edizioni è guida originale scoperta in libreria passeggiando per Napoli. La divulgazione culturale napoletana deve molto ad Antonio Emanuele Piedimonte, giornalista e saggista che trent’anni fa, nel 1996, pubblicò la prima edizione di Napoli Segreta per i tipi di Intra Moenia cui sarebbero seguite altre decine di riedizioni. Tra il saggio, il Baedeker e il romanzo a capitoli della storia esoterica della città alchemica, quel titolo è stato il modello esplicito o implicito, ovvero citato o saccheggiato, di una vasta bibliografia divulgativa successiva, fino al profluvio di pubblicazioni che tentano di leggere la città nei suoi sostrati, ma ad uso e forse ad abuso turistico, è scritto in una recensione. Per non parlare delle tante associazioni che da quella Napoli Segreta hanno tratto itinerari e visite guidate tra i misteri. Basti pensare al clamoroso successo della Cappella di Sansevero e del suo principe cui lo stesso Piedimonte aveva dedicato una monografia, in tempi molto lontani dall’overtourism.






