Il test del carrello in tribunale a Siena, il giudice reintegra il cassiere licenziato
Il giudice ha dato ragione al cassiere licenziato. La torre del Mangia (nella foto) si vede sullo sfondo dal palazzo di giustizia di Siena dove è in corso la prima udienza per il caso di Fabio Giomi, il cassiere licenziato in seguito al test del carrello. “Nessuna sanzione!”, “Reintegro del lavoratore!”. Sono solo alcuni dei cartelli di protesta presenti davanti al tribunale, Cgil e Filcams, ma anche cittadini – in totale un centinaio di persone – si sono riuniti per chiedere il ritiro immediato del licenziamento del dipendente, il suo reintegro e nessuna sanzione disciplinare nei suoi confronti. Un caso, e non è l’unico in Toscana, che ha fatto discutere e ha suscitato vivaci proteste. In serata è arrivata la sentenza.






