Pensioni, dal 2026 torna la tanto contestata legge Fornero
Con la Manovra finanziaria 2026 il capitolo pensioni cambia pelle: non vengono prorogate Quota 103 e Opzione Donna (salvo diritti già maturati entro il 2025), e la flessibilità residua si concentra soprattutto su due strumenti: Ape sociale e Quota 41 per lavoratori precoci.
Per i precoci, dal 2027 e dal 2028 il requisito contributivo si allunga, agganciandosi di nuovo alla dinamica della speranza di vita. Il risultato è un sistema che, per chi punta a uscire prima, diventa più selettivo: secondo gli addetti ai lavori tutela chi è in condizioni di fragilità o svolge lavori pesanti, mentre riduce gli spazi per chi cercava un’uscita anticipata generalista (come avveniva con Quota 103) o “di genere” (Opzione Donna). Insomma, più o meno, si torna indietro.






