L’agenda parlamentare sulla giustizia non può inseguire le uscite quotidiane di alcuni magistrati, opinionisti e politici
“L’agenda parlamentare sulla giustizia non può inseguire le uscite quotidiane di alcuni magistrati e opinionisti. Per questo, condivido in pieno il principio espresso nella lettera pubblicata su La Repubblica, dei capigruppo di Forza Italia, Enrico Costa e Stefania Craxi, per i quali ‘è sufficiente che qualche autorevole esponente della magistratura, o finanche qualche testata giornalistica, invochi la compressione di una garanzia o di un diritto perché in Parlamento si apra immediatamente una gara a chi offre la risposta più rapida. Chi, invece, richiama il rispetto dei principi costituzionali e delle garanzie del giusto processo viene troppo spesso dipinto come indulgente verso la criminalità o, peggio, come sospettabile di collusione’. L’agenda delle riforme sulla giustizia deve seguire il suo percorso e richiede ponderazione e lungimiranza”. Lo dice Pierantonio Zanettin, senatore di Forza Italia. Da aggiungere che l’agenda parlamentare non può seguire neppure le dichiarazioni estemporanee e populiste di alcuni deputati e senatori. La lettera di Costa e Craxi bacchetta proprio i politici.





