Dove è finito il tavolo interistituzionale promesso dal sindaco Fabio
Alessandro Fanetti*.
Apprendiamo che emissari di Intesa Sanpaolo stanno incontrando Comune, Confindustria e altri soggetti a Siena per “addomesticare il clima” sull’opas al Monte dei Paschi. A coordinare sarebbe un “senesone”, figura legata a economia
contrade e club service
È una pratica inaccettabile. Siena non ha bisogno di moderatori che spieghino ai cittadini come accettare le decisioni altrui. Ha bisogno di istituzioni che tutelino lavoro, sede e marchio Mps.
Chiediamo trasparenza:
- “Chi è l’emissario e con quale mandato parla?”
- “Cosa sta dicendo il Comune? Il silenzio di Palazzo Pubblico è poco trasparente.
La senesità si difende a viso aperto, non a porte chiuse. Mps è nata a Siena nel 1472. Sede, governance e lavoratori non sono variabili negoziabili. Il Movimento 5 Stelle chiede chiarezza da parte della Giunta e risposte pratiche non più rimandabili, come la creazione del tavolo inter-istituzionale promesso dalla Sindaca Fabio.
I senesi non vanno “calmierati”. Vanno ascoltati.
*Alessandro Fanetti è Coordinatore Provinciale Movimento 5 Stelle Siena





