Il ministro della Giustizia ha avviato l’istruttoria per la concessione della grazia al gioielliere che uccise un rapinatore
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio (nella foto) ha avviato l’istruttoria per la concessione della «grazia» a Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni di Gallo di Grinzane, che il 28 aprile 2021 ha ucciso due rapinatori e ne ha ferito un terzo dopo la rapina nel suo negozio a Grinzane Cavour. Roggero ha visto confermare dalla Cassazione, che l’ha resa definitiva, la condanna a 14 anni e 9 mesi di carcere.
Il ministro guardasigilli era in aula a Montecitorio, oggi, quando il capogruppo della Lega, Riccardo Molinari, intervenendo a fine seduta ha annunciato di voler «avviare una raccolta di firme tra i parlamentari» per sollecitare il guardasigilli «ad avviare un percorso per la grazia a Mario Roggero».
Fra gli applausi dei colleghi di centrodestra, Molinari (che è anche segretario della Lega in Piemonte) ha aggiunto: «In una situazione come questa lo Stato deve dare un messaggio chiaro: lui è la vittima».
Intanto stamane il governatore del Piemonte Alberto Cirio ha annunciato che chiederà la grazia per Roggero. In qualità di consigliere di Forza Italia, ha detto di aver «depositato un ordine del giorno da discutere in Aula». E in una nota ha spiegato: «Mario Roggero è un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed è al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia».





