Festival “Little Lucy” – Premio Pia Pera, l’appuntamento del 17 luglio
Roberto Pizzi.
Venerdì 17 luglio alle 18, il Festival di Lucignana offrirà ai partecipanti alla serata la presentazione di altri due libri. Elena Torre condurrà il dialogo con le autrici dei volumi.
Il primo volume presentato sarà quello di Sandra Petrignani: Carissimo dottor Jung (Neri Pozza), che racconta la fase finale della vita di Carl Gustav Jung, nella quale avviene l’ultimo suo incontro con Christiana Morgan (1897-1967), da lui chiamata “Lady Morgana” . Donna affascinante e dai molteplici talenti, era stata sua paziente e poi aveva fondato un’importante clinica psichiatrica ad Harvard insieme al suo amante, Henry Murray. Appartenente all’alta società bostoniana, la Morgan respirò “il clima di Boston, la Prima Guerra Mondiale, il fermento culturale e politico dell’epoca, gli insegnamenti di Jung, le teorie sull’identità di genere che ne condizionarono l’esistenza. Una donna straordinaria indipendente, di larghe vedute, dotata di un’incantevole combinazione di fascino ed entusiasmo, sfidò il puritanesimo americano e si fece beffe delle convenzioni borghesi utilizzando anche la sua carica erotica e la sua perturbante femminilità. Per le sue scelte di vita pagò “il prezzo della creatività con la tragedia”. La sua esistenza fu sempre tormentata: alcolizzata, morì per annegamento durante una delle ricorrenti crisi depressive.
Sandra Petrignani è nata il 9 luglio del 1952 a Piacenza, da madre napoletana di professione “farmacista” e da padre romano, ingegnere dell’esercito italiano. Laureata in Lettere, ha avuto esperienza giornalistiche con Il Messaggero di Roma, Panorama, l’ Unità, Il Foglio, l’Espresso e con altre riviste. Fra i tanti suoi libri pubblicati, ricordiamo Care presenze (2004), Cani e gatti(2008), Dolorose considerazioni del cuore (2009), E in mezzo il fiume. A piedi nei due centri di Roma (2010), Addio a Roma (2013), Marguerite (2014), El Sina e il Grande segreto (2015), La Corsara (2018). Le sue opere sono state tradotte in vari Paesi europei.
L’altro volume di cui si parlerà nella serata è opera di Elvira Seminara ed è intitolato Lunario dei giorni insonni. Questo romanzo è stato giudicato dalla critica “effervescente, ipnotico, in grado di regalare considerazioni sulla bellezza nascosta del mondo”. Iris è la protagonista del racconto. La donna, che è reduce da un matrimonio fallito, ha imparato a vivere da sola ed a tenere a bada ogni illusione di felicità. Ha preso l’abitudine di passeggiare ogni notte sul lungomare, sotto la luna,preda dell’insonnia. Di giorno lavora online insegnando letteratura a manager in cerca di citazioni pronte all’uso, e intanto compone mappe per orientarsi nel caos. Ma soprattutto si scopre parte di una stirpe antica e smisurata: quella degli insonni, creature di confine che abitano il tempo rovesciato della veglia. Una confraternita segreta, sparsa ovunque, fatta di chi teme i sogni perché sa che dicono il vero, e di chi, come lei, cerca nella notte una possibilità di resistere alla vita che si infiltra dappertutto.
Elvira Seminara (nata a Catania nel 1959), vive tra la sua città natale e Roma. Prima di dedicarsi interamente alla narrativa è stata giornalista professionista. Ha insegnato” Storia e tecnica del giornalismo” nella Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Catania. Nel 2008 per Mondadori ha pubblicato il suo primo romanzo, L’indecenza. Einaudi, invece, è la casa editrice di Atlante degli abiti smessi (2015 e 2025), I segreti del giovedì sera (2020), Diavoli di sabbia (2022) e Lunario dei giorni insonni (2026). I suoi testi sono tradotti in diversi d’Europa.





