La classifica delle università, scendono in Firenze, Pisa e Siena
Pisa e Firenze che retrocedono entrambe di una posizione, mentre Padova resta salda in testa. Tra i medi atenei Siena dal terzo posto passa al quinto. E’ uscita la classifica delle università realizzata dal Censis, in quelle che sono settimane cruciali per tante matricole, che scelgono l’ateneo a cui iscriversi. La classifica resta un appuntamento fisso per l’orientamente di migliaia di studenti.
Si tratta di un’articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità.
Anche quest’anno le prime due posizioni sono occupate in maniera stabile dall’Università di Padova, prima con un punteggio complessivo di 91,2, e dall’Università di Bologna (87,8). Sale in terza posizione la Sapienza di Roma che con 86,0 punti scalza l’Università di Pisa che retrocede in quarta (85,5). Perdono una posizione rispetto allo scorso anno anche l’Università Statale di Milano el’Università di Firenze che scendono al quinto e al sesto posto, riportando, nell’ordine, i punteggi di 85,3 e 84,7. Salda, in settima posizione, è l’Università di Palermo (84,3), a cui si accoda all’ottavo postol’Università di Torino, che con 83,8 cala di due posizioni. Chiudono la classifica dei mega atenei l’Università di Bari (79,7) e l’Università di Napoli Federico II (74,2), rispettivamente, in penultima ed ultima posizione.
I medi atenei statali (da 10.000 a 20.000 iscritti). Apre quest’anno la classifica dei medi atenei statali l’Università di Sassari, che con il punteggio di 93,2 guadagna la prima posizione, scalandone tre, seguita dall’Università Politecnica delle Marche, che con 92,8 mantiene il secondo posto. In terza, a pari merito, con il punteggio complessivo di 92,7, si collocano l’Università di Trento (-2 posizioni) el’Università di Udine (-1 posizione). Avanza al quarto posto l’Università di Trieste (91,7), superandol’Università di Siena (90,0) che passa dal terzo posto dello scorso anno al quinto. Stabile al sesto, èl’Università Ca’ Foscari Venezia (89,3). Sale di sei posizioni, occupando il settimo posto in classifica,l’Università del Salento (86,8), mentre resta stabile all’ottavo posto l’Università di Brescia (86,2), inseguita dall’Università del Piemonte Orientale(85,3, nona, -2 posizioni) e di Bergamo (84,7, decima, -1 posizione). Dall’undicesima alla quattordicesima posizione si trovano, nell’ordine: l’Università di Foggia (83,3, +3 posizioni), dell’Insubria (83,2 -1 posizione), dell’Aquila (82,7, +2 posizioni), di Urbino (81,7, -4 posizioni). Si posizionano, infine, al penultimo e all’ultimo posto della classifica dei medi atenei statali l’Università di Napoli Parthenope (81,3, -3 posizioni) e l’Università Magna Graecia di Catanzaro (78,8).





