Fratelli d’Italia in ebollizione, Strianese non fa dormire sonni tranquilli a Michelotti
“Ho parlato con Forza Italia – dice Fabio Strianese a La Gazzetta di Siena– e ho parlato con i dirigenti nazionali di Futuro Nazionale, ma io, fin quando non mi cacciano da Fratelli d’Italia, resto coerente con le mie scelte e le mie idee. Non vado via da un posto dove credo ci sia la possibilità di cambiare determinate dinamiche dall’interno. Bisogna tornare ai valori originali del partito, che in tanti posti d’Italia vengono portati avanti, ma non a Siena, dove si è passati da una soddisfazione per una vittoria all’essere anonimi”. Fdi in provincia di Siena è troppo legata al capoluogo: “Ritengo – prosegue Strianese – che da troppo tempo nel partito Fratelli d’Italia di Siena e provincia non venga riconosciuto il merito. Io faccio soltanto un esempio perché sono abituato a parlare sui numeri. Il bacino elettorale della provincia di Siena, è la Valdelsa. Se mettiamo Poggibonsi, Colle, Casole, Monteriggioni e Radicondoli, numericamente i votanti superano quelli di Siena. Su 28 comuni al voto solo Poggibonsi è andato al ballottaggio per la prima volta. E a Colle di Val d’Elsa Angela Bargi ha avuto l’elezione a Presidente del Consiglio Comunale ed è stata votata da 2.000 colligiani, è stata determinante per la sconfitta del Pd. Il primo pensiero, i primi atti che sono stati fatti dopo le amministrative, è stato commissariare Fratelli d’Italia di Colle di Val d’Elsa. A Poggibonsi i militanti e gli eletti, che hanno preso una barcata di voti, non hanno avuto nessun incarico come riconoscimento”. Il 12 luglio Fratelli d’Italia acclama Elena Burgassi presidente provinciale del partito, ma le polemiche non si attenuano e forse ci saranno altri addii dopo quello di Maria Antonietta Campolo, consigliera comunale, passata a Futuro Nazionale. L’onorevole Francesco Michelotti (nella foto) ha il suo bel daffare in questa fase della vita politica.





