#POLITICA #ULTIME NOTIZIE

Gli estremismi al potere lasciano spazio alla radicalità e al ritorno di Alessandro Di Battista

Il politologo Lorenzo Castellani sul Quotidiano Nazionale scrive che gli estremismi sono al potere e questo lascia uno spazio alle forze più estreme. In questo quadro, scrive, si inserisce il possibile ritorno politico di Alessandro Di Battista si colloca esattamente in questa faglia. Intercetta un elettorato che non si riconosce né nel gradualismo del Pd né nella piena integrazione istituzionale del M5s. È un’area che mantiene una postura critica verso la globalizzazione, diffidente verso le élite europee, scettica sull’allineamento automatico alla politica estera occidentale. In sostanza, una sinistra populista che cerca una nuova forma dopo la parabola grillina. Ciò che emerge è una dinamica ciclica. Il sistema politico sembra funzionare attraverso ondate successive di radicalità e istituzionalizzazione. Nascono partiti antisistema – il M5S, la Lega salviniana, FdI – che capitalizzano il malcontento. Una volta giunti al governo, però, si moderano, accettano i vincoli, diventano parte dell’establishment. A quel punto, nuovi attori occupano lo spazio lasciato libero.

Non si tratta di un’anomalia italiana, ma di una variante particolarmente evidente di una tendenza europea. In un contesto di integrazione sovranazionale e di interdipendenza economica, i margini di autonomia dei governi nazionali sono limitati. Questo produce una tensione permanente tra domanda di cambiamento e offerta politica di governo. E ogni volta che questa tensione si risolve in senso moderato, si riapre il ciclo della radicalizzazione.

Il punto, allora, non è se emergeranno nuove forze radicali, ma quale influenza avranno in Italia e in Europa. Perché il vero discrimine non è l’accesso al consenso, ma la capacità di trasformarlo in un programma di governo realistico. È qui che molti esperimenti di radicalismo politico si sono infranti. Nel frattempo, questo governo dal centro produce continuamente opposizione, come dimostrano anche gli altri sistemi politici europei. E questa opposizione, oggi come ieri, tende a prendere forme sempre più estreme. È il prezzo – e insieme la condizione – della stabilità nel tempo delle democrazie vincolate.

Gli estremismi al potere lasciano spazio alla radicalità e al ritorno di Alessandro Di Battista

La Francia tra Marine Le Pen e

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti